Passaporti Diplomatici

Passaporto Diplomatico dell'Organizzazione delle Nazioni Unite - ONU
(United Nations - U.N.)

Generalmente i Passaporti Diplomatici sono rilasciati a coloro i quali svolgono funzioni istituzionali o di rappresentanza per gli stati. Tuttavia esistono anche Passaporti Diplomatici rilasciati da Organizzazioni come l'ONU (United Nations - U.N.), lo S.M.O.M.(Sovrano Militare Ordine di Malta) che è considerato pari a uno Stato avendo come territorio solo la sede extraterritoriale di via dei Condotti a Roma, o da Organizzazioni Non Governative (ONG) registrate presso le Nazioni Unite e da altri soggetti giuridici. Il Passaporto Diplomatico è strumento di tutela del Ruolo Diplomatico che può essere semplicemente di Commissionario o Addetto agli Affari Internazionali, fino ad arrivare ai ruoli di Console e Ambasciatore. Per tale motivo, con qualche variazione da caso a caso, a tali ruoli e relativi passaporti corrispondono una serie di immunità volte a tutelare non la persona ma il ruolo appunto. Ciò al pari di come per esempio in Italia sussiste l'art.68 della Costituzione Italiana che tutela il Parlamentare in quanto in quel ruolo non rappresenta se stesso ma centinaia di migliaia di voti espressi e quindi la volontà popolare espressa tramite il sistema democratico. Le immunità generalmente riguardano l'inviolabilità della sede diplomatica, del domicilio, dell'auto, del bagaglio. Pur codificate chiaramente tuttavia le varie forme di immunità (non solo diplomatiche ma anche legate al suffragio elettorale o al ruolo di parlamentare o a quello di funzionario di Intelligence) sono state talvolta incredibilmente violate al pari di come avviene in paesi non esattamente democratici. Anche parlando dell'Italia si è assistito ad esempio a perquisizioni indebite (in quanto prive di autorizzazione parlamentare ai sensi di legge) di sedi di partito (c.d. caso perquisizione Sede Lega Nord/Maroni), di sedi istituzionali (c.d. caso indagini su Berlusconi) o di violazioni palesi della Legge sul Segreto di Stato con scopertura e incriminazione indebita di agenti della Intelligence italiana e americana (c.d. caso Abu Omar) in violazione degli Accordi Antiterrorismo e del Trattato Atlantico (NATO) avente Forza Cogente tra le Nazioni firmatarie. Al di fuori però di casi eccezionali queste tutele servono lo ripetiamo a tutelare il ruolo, che sia di Parlamentare, di Agente Segreto o Ufficiale di Intelligence, di Diplomatico, e hanno un loro proprio Protocollo e specifiche Procedure.